Timer ciclico programmabile 24h.
Timer ciclico programmabile
Introduzione
Salve, il circuito che vi presento è nato dall’esigenza di alimentare giornalmente e con cadenza regolare quattro dispositivi diversi, con la possibilità di prefissarne indipendentemente l’ora d’accensione e di spegnimento, anche più volte al giorno. Essendo svariati i campi di possibile applicazione del circuito in oggetto, ho voluto renderlo disponibile a tutti tramite le pagine di questo sito. Io lo sto impiegando nel mio acquario soprattutto durante i miei allontanamenti da casa, dove ad intervalli regolari viene distribuito il mangime per i pescetti ed accesa la luce interna per l’illuminazione delle piantine. Ma tornerebbe utile anche nei negozi per cambiare tipo d’illuminazione automaticamente o per accendere l’insegna luminosa esterna ad orari prefissati. Negli ambienti di lavoro potremmo attivare luci, sirene, motori etc.etc. [continua a leggere →]
Indaghiamo sui telecomandi tv saba
RX e TX per telecomando SABA-365
Introduzione
Salve, vorrei descrivervi in questa occasione un’esperienza da me condotta durante l’estate scorsa, ripercorrendo assieme a voi, tutte le tappe che mi hanno poi indotto alla realizzazione di un decodificatore di segnali per telecomando TV. Lo scopo iniziale della mia impresa era di analizzare i segnali emessi dal telecomando del mio televisore, per indagarne il codice ed il tipo di modulazione. Come vedete nulla di particolare, infatti, questo lavoro vuole principalmente essere uno studio di base per eventuali sviluppi ed ampliamenti futuri. [continua a leggere →]
(Articolo visitato: 5.290)Impariamo ad usare il protocollo HD44780
Usiamo il protocollo “HD44780”
Salve, vorrei descrivervi in questa occasione il funzionamento ed i comandi necessari a pilotare in modo corretto un display a cristalli liquidi. Ormai se ne trovano tanti in giro nei negozi e nelle bancarelle a prezzi veramente allettanti che vanno da circa cinque Euro e oltre per i tipi più sofisticati. Per la precisione analizzeremo tutti i codici di controllo per attivare un display a due righe da sedici caratteri ciascuna, funzionante con logica “HD44780” della Hitachi. Vorrei subito chiarire che quando parliamo di sedici caratteri per riga, ci riferiamo ai caratteri visualizzati, perché in realtà ve ne sono altri ventiquattro fuori schermo per un totale di quaranta caratteri per riga.
Per esplicitare meglio le idee mi avvarrò anche di un semplice programmino che ho preparato in “visual basic”, col quale potremo attraverso la porta parallela di un personal computer, inviare i vari codici di controllo al display e verificarne subito gli effetti. Il circuito elettrico da me utilizzato e che vi propongo, raffigura solo i collegamenti tra la porta parallela di un P.C. ed il display, infatti, per le prove dimostrative che faremo noi, non occorrono altri componenti. Per ragioni di sicurezza e di protezione dei circuiti interessati è consigliabile l’uso di una batteria di pile con una tensione complessiva compresa tra 4 e 5 volt. Nel mio caso ho utilizzato tre pile stilo, per un totale di circa 4,5 volt.
(Articolo visitato: 2.891)Impariamo ad usare il protocollo I2C.
TUTTO O QUASI SUL PROTOCOLLO I2C
Introduzione
Credo che ormai saranno poche le persone a non aver sentito parlare almeno una volta del protocollo di comunicazione I2C. Immagino inoltre che tutti sapranno che tale sistema consente il trasferimento di dati tra due o più dispositivi elettronici in modo seriale, con soli due fili ed in entrambe le direzioni. Ciò significa che nell’ambito di una circuiteria più o meno complessa, due o più dispositivi possono dialogare tra loro, trasferendosi grandi quantità di dati con una complessità ardware notevolmente semplificata. Generalmente in un circuito elettronico così concepito vi è un “master” e degli “slave”. Il primo e sempre un microprocessore o microcontrollore a cui è devoluto il compito di organizzare e dirigere il traffico di dati proveniente o diretto, dagli o agli “slave”. [continua a leggere →]
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