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	<title>gDEV &#187; Overclock</title>
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		<title>Accedere al Pc tramite riconoscimento facciale</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 13:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Guide su Windows]]></category>
		<category><![CDATA[Overclock]]></category>
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		<description><![CDATA[A volte la realtà può superare la fantasia, quasi per caso mi sono imbattuto in software molto innovativo (anche se non si può sostituire ancora ad altri sistemi di sicurezza) che riconoce il nostro viso e ci dà accesso al sistema , vediamo come funziona e come scaricarlo… Il software si chiama LemonScreen ed è [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A volte la realtà può superare la fantasia, quasi per caso mi sono imbattuto in software molto innovativo (anche se non si può sostituire ancora ad altri sistemi di sicurezza) che riconoce il nostro viso e ci dà accesso al sistema , vediamo come funziona e come scaricarlo…</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-495 alignnone" title="recognitions" src="http://www.gdevnet.it/wp-content/uploads/2009/04/recognitions.jpg" alt="recognitions" width="379" height="321" /><span id="more-494"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il software si chiama <strong><a href="http://dw2.html.it/index.php?softname=lemonscren130.zip&amp;code=1240147037&amp;q=NTc0MHxsZW1vbnNjcmVlbg==">LemonScreen</a> </strong>ed è ovviamente gratuito . Il motto dei creatori di questa semi-inutility è : basta il tuo sorriso per accedere ( just your smile … all you need to login ) , diciamo subito che non si può utilizzare per l’accesso a windows , il software si attiva dopo un certo periodo di inattività (tipo screensaver) che ovviamente possiamo configurare e al ritorno sulla nostra scrivania basterà fare un sorriso per accedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Subito dopo aver scaricato il programma (link in fondo) alla prima apertura partirà la configurazione ,che vi chiederà di farvi una foto e di impostare una password (misura di sicurezza per garantire l’accesso al pc in caso di malfunzionamento del software) ovviamente avete bisogno di una webcam.</p>
<p style="text-align: justify;">Per scaricarlo il sito vi chiederà un indirizzo email valido dove riceverete il link per il download.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco utile per la sicurezza , molto utile per diventare il più popolare dell’ufficio. Immagina i commenti: “guarda , è LUI , quello che entra nel pc con uno sguardo !! ” ahahahah.</p>


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		<title>Overclock ATI: Radeon HD 3850</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 18:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ethack</dc:creator>
				<category><![CDATA[Overclock]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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		<description><![CDATA[Passiamo alle schede Radeon di AMD. Abbiamo scelto una Gigabyte HD 3850, per quest’occasione. La scheda offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, e anche un buon margine d’overclock. Il processo d’overclock di una Radeon è molto simile a quello usato per la scheda GeForce. Se avete saltato le pagine precedenti, tornate a leggerle, poiché vi offriranno [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Passiamo alle schede Radeon di AMD. Abbiamo scelto una Gigabyte HD 3850, per quest’occasione. La scheda offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, e anche un buon margine d’overclock.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-55 aligncenter" style="border: 1px solid black;" src="http://www.gdevnet.it/wp-content/uploads/2008/12/overclocking-cg-radeon-geforcex-3-95799-3.jpg" alt="overclocking-cg-radeon-geforcex-3-95799-3" width="300" height="189" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il processo d’overclock di una Radeon è molto simile a quello usato per la scheda GeForce. Se avete saltato le pagine precedenti, tornate a leggerle, poiché vi offriranno delle ottime basi per capire quanto state per leggere.</p>
<p><span id="more-75"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong>Overclock per principianti<a name="principianti"></a> </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Come nel caso della scheda nVidia, cominciamo dall’esaminare la via del software. Ci sono diverse scelte in questo caso, a partire da quelle integrate nei driver AMD. I driver Catalyst, infatti, includono la scheda “Overdrive”. La prima volta che aprirete questa schermata dovrete cliccare sul lucchetto chiuso, per accedere ai comandi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-68" style="border: 1px solid black;" src="http://www.gdevnet.it/wp-content/uploads/2008/12/overclocking-cg-geforce-radeonz-y-95902-3.jpg" alt="overclocking-cg-geforce-radeonz-y-95902-3" width="300" height="288" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-57 aligncenter" style="border: 1px solid black;" src="http://www.gdevnet.it/wp-content/uploads/2008/12/overclocking-cg-geforce-radeonz-z-95903-3.jpg" alt="overclocking-cg-geforce-radeonz-z-95903-3" width="300" height="207" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver abilitato i comandi, avrete di fronte due possibilità: inserire le frequenze di GPU e memoria manualmente, oppure usare la funzione “Auto-Tune”. Abbiamo optato per il secondo approccio. Questa funzione si comporta bene, e fa risparmiare molto tempo. Incrementa la frequenza di piccoli passaggi, ed effettua ogni volta un test di stabilità. Una volta rilevata la massima frequenza stabile, il software fa qualche passo indietro, per assicurare la massima stabilità del sistema, sacrificando un po’ di prestazioni. La soluzione ideale per i principianti.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-69" style="border: 1px solid black;" src="http://www.gdevnet.it/wp-content/uploads/2008/12/overclocking-cg-geforce-radeon0-0-95904-15.jpg" alt="overclocking-cg-geforce-radeon0-0-95904-15" width="300" height="270" /></p>
<p style="text-align: justify;">I pregi dei driver Catalyst non finiscono qui: le impostazioni vengono automaticamente memorizzate e ricaricate ad ogni avvio del PC. Il sistema PowerPlay, specifico per le schede Radeon, è inoltre capace di abbassare la frequenza operativa della scheda, in ambiente 2D. Quindi, per la maggior parte del tempo, la nostra Radeon HD 3850 ha funzionato a frequenze di solo 297/693 MHz, anziché di 670/700 MHz.</p>
<p><span style="font-size: small; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong>Semplice ma limitato<a name="limitato"></a> </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">La funzione Auto-tune ci ha permesso di spingere la nostra scheda Radeon HD3850 fino alle frequenze di 719/870 MHz (contro i 670/700 MHz di base), investendo meno di tre minuti nella configurazione. Considerate che la memoria della nostra scheda aveva una frequenza più bassa di quella raccomandata da AMD, cioè 833 MHz. Il guadagno sulla memoria, quindi, è piuttosto ridotto, e anche la GPU non ha raggiunto livelli da urlo. La GPU RV670 funziona, su una Radeon HD 3870 di fabbrica, a 775 MHz, il che ci ha fatto pensare a progetti ben più impegnativi, per la nostra HD 3850. Per andare oltre, quindi, dobbiamo accantonare i Catalyst, che non ci permettono di andare oltre la frequenza di 730 MHz.</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
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