“Sintetizzatore con Gruppo TV”

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“Sintetizzatore con Gruppo TV”

Un saluto cordiale a tutti.

Alcuni di voi tra i più assidui, ricorderanno sicuramente la pubblicazione di un mio articolo risalente a qualche mese fa, il cui titolo era “Oscillatore a controllo numerico”. Adesso voglio proporvi qualcosa di simile ma di meno evoluto, la cui realizzazione infatti, risale a molti anni prima e non è escluso che qualcuno di voi lo abbia già visto, dato che in passato l’ho reso disponibile su altri siti.

Meno evoluto per ciò che concerne la tecnica ed i componenti utilizzati, ma senza dubbio affidabile e preciso per ciò che riguarda le prestazioni e le caratteristiche offerte dal circuito.

L’idea mi è venuta prendendo spunto da vari progetti simili trovati in rete, e dopo aver trovato quasi per caso tutto quello che occorre per questa realizzazione, già bello e pronto all’interno di un gruppo di sintonia per TV. In effetti quello che vi propongo è di reperire un gruppo TV anche usato, col quale potrete realizzare un valido sintetizzatore VHF/UHF.

Descrizione

Per quanto detto sopra, il progetto che mi accingo ora a descrivervi, può essere realizzato da chiunque e con poca spesa. Infatti all’interno di uno di questi gruppi sintonizzatori per TV, troviamo il circuito PLL per il controllo della frequenza generata e tre oscillatori locali ad alta frequenza. Per chi non lo sapesse questi oscillatori sono dei VCO, ovvero oscillatori controllati in tensione e sono tre; uno per la banda UHF, uno per la banda 1^ VHF ed uno per la banda 3^ VHF.

Essi vengono opportunamente commutati dalle uscite di servizio del PLL in funzione della frequenza impostata. Poiché sfrutteremo questi VCO interni, non incontreremo nessuna difficoltà per quel che riguarda la parte realizzativa a radio frequenza. A lavoro ultimato ci ritroveremo con un generatore di segnali a radio frequenza nel campo VHF/UHF, con buona stabilità poiché gestito da PLL ed in grado di abbracciare il campo di frequenze come riportato in Fig.1. con uno step di 50 khz.

Vi ricordo che i limiti di tali bande di frequenze, possiamo modificarli sensibilmente e molto facilmente, è sufficiente infatti allargare o restringere di poco le spire delle bobine relative agli oscillatori interessati, per spostare il range di frequenze generate, verso frequenze più alte o verso frequenze più basse.

Tale PLL che nel mio caso è un SDA3202, in condizioni normali di funzionamento viene comandato dal processore interno al TV. Purtroppo di tale integrato l’unico dato che sono riuscito a reperire è che il suo equivalente è il TSA5511. Accertatevi quindi che all’interno del vostro gruppo TV vi sia uno di questi due integrati; però se c’è il TSA5511 oppure lo sostituite all’SDA3202 come ho fatto io, potrete disporre di una funzione in più, in questo caso infatti, possiamo leggere il contenuto del suo registro di stato interno, col vantaggio di poter visualizzare sul display la condizione del PLL, cioè se è agganciato oppure no.

Per accertarne il corretto funzionamento basterà impostare un valore di frequenza molto elevato o molto basso, oppure togliere la +12V o la +33V di alimentazione al gruppo TV, l’anomalia sarà evidenziata immediatamente con la scritta “PLL – OFF” che ovviamente non sarà visualizzata in condizioni di normale funzionamento.

Comunque sia, dato che nella versione finale del software ho preferito lasciare entrambe le possibilità, ricordarsi di tenere aperto il ponticello P1 se lavoriamo col TSA5511, oppure chiuso con l’SDA3202.

Il TSA5511 viene prodotto dalla Philips, dal cui sito ho scaricato anche il data-sheet che suggerisco a tutti di consultare per approfondire i vari aspetti legati ai divisori interni ed al comparatore di fase. Sempre seguendo le indicazioni del data-sheet, per ottenere uno step di 50 khz, dovremo necessariamente sostituire il quarzo interno al gruppo TV con uno da 3,2 Mhz qualora fosse di valore diverso.

Il PLL dialoga col mondo esterno con soli due fili usando il protocollo di comunicazione I2C; per cui la scelta più conveniente per me per pilotarlo è ricaduta sul solito ed ormai arcinoto PIC 16F84; microcontrollore prodotto dalla Microchip. Come si evince dallo schema elettrico rappresentato in Fig. 2, il PIC oltre alle funzioni di calcolo, deve assolvere a vari compiti tra cui:

1  Leggere il tastierino organizzato a matrice di righe e colonne.

2) Pilotare con protocollo I2C il PLL del gruppo TV.

3) Leggere lo stato del PLL se agganciato oppure no.

4) Pilotare il display intelligente del tipo LCD con logica di controllo HD44780.

5) Leggere e scrivere dalle dieci locazioni di memoria eeprom interna al PIC.

ATTENZIONE; prima di effettuare i collegamenti con il gruppo TV in vostro possesso, dovrete accertare che tipo di segnale deve transitare su ciascun pin del suo connettore. Per fare ciò dovrete munirvi dello schema elettrico del TV a cui il gruppo stesso è appartenuto. Disegnare su un foglio il connettore del gruppo TV in vostro possesso, assegnando ad ogni pin il relativo compito svolto che desumerete dallo schema elettrico TV che montava il vostro gruppo. Solo dopo aver accertato la corrispondenza tra i pin, potrete finalmente collegare il vostro gruppo TV al circuito base. Per il resto si tratterà di programmare il microcontrollore 16F84, operazione che potrete effettuare con un qualsiasi programmatore per PIC; oppure fatevi dare una mano da un amico che ne possiede uno.

Modalità operative

Il software da me realizzato, implementa alcune funzioni a mio avviso semplici ed intuitive. Dopo l’accensione il valore di frequenza immediatamente generato viene prelevato dalla memoria n° zero, Valore che come vedremo più avanti potrete modificare in funzione delle vostre esigenze, quando e come vorrete. Per modificare il valore di frequenza generato e visualizzato sul display, possiamo usare i due tasti con la freccetta verso l’alto e verso il basso. Noterete a questo punto che la variazione viene effettuata a partire dalla cifra sottolineata dal cursore e si propaga verso le cifre più significative. Cursore che potremo spostare avanti ed indietro usando gli altri due tasti con la freccetta a destra e a sinistra. In questo modo ci sarà possibile effettuare degli incrementi o decrementi di cento , dieci oppure un Mhz ; ed inoltre di cento oppure cinquanta Khz. Utilizzando solo questi quattro tasti è possibile impostare qualsiasi valore di frequenza.

L’altra possibilità prevede l’immissione della frequenza direttamente dal tastierino. A tal fine basta premere uno dei tasti numerati da zero a nove. A conferma del passaggio in modalità diretta, a sinistra del display comparirà la scritta “INS.”. Da questo momento potremo inserire il valore di frequenza da noi desiderato, ricordandoci di inserire anche gli zeri per un totale di sei cifre. Ad esempio per generare 99,75 Mhz, dovremo digitare “009975”. La virgola verrà inserita automaticamente, ed al termine della sesta cifra il valore verrà incamerato e generato senza alcun ulteriore intervento.

Gli altri due tasti indicati con “C” ed “S” servono rispettivamente a caricare o salvare un valore in una delle dieci memorie. Premendo il tasto “C” il sistema stamperà la scritta “CARICA” rimanendo in attesa. A questo punto dobbiamo solo digitare il numero della memoria desiderata, il cui contenuto vogliamo venga trasferito sul display.

Premendo invece il tasto “S” il sistema stamperà la scritta “OSC.” rimanendo in attesa. A questo punto dobbiamo digitare il numero relativo alla banda interessata; che deve essere “1” per la UHF, “2” per la VHF banda 1^ e “3” per la VHF banda 3^. A seguire il sistema stamperà la scritta “MEM.” rimanendo in attesa, e noi completeremo l’operazione digitando il numero della memoria dove desideriamo venga salvato il valore rappresentato sul display.

Ricordatevi che durante le funzioni sin qui descritte, possiamo in qualunque momento premere il tasto con la freccia a sinistra per annullare l’operazione in corso e tornare alla precedente. Dal tastierino non possiamo interagire col software in nessun altro modo. Ma sarò lieto di aggiungere altre funzioni o apportare delle modifiche che eventualmente vorrete suggerirmi, al fine di aumentarne la flessibilità e migliorarne il funzionamento.

Conclusione

Per la corretta alimentazione di tutto il sistema, occorrono tre tensioni ben stabilizzate per le quali dovrete provvedere voi stessi. Una +5V in grado di erogare 100 mA almeno che servirà ad alimentare il PIC, il PLL ed il display; una +12V in grado di erogare 150 mA almeno per alimentare il gruppo TV ed una +33V in grado di erogare 2 mA almeno per alimentare i diodi varicap dei tre VCO interni. In queste condizioni sarete in grado di disporre in modo semplice ed economico, di un segnale di riferimento a radio frequenza per varie applicazioni. Inoltre per chi ha voglia di farlo, è possibile modulare in frequenza i tre oscillatori. Ciò si rende possibile semplicemente aggiungendo al circuito principale uno dei tanti modulatori idonei a pilotare i diodi varicap. Lascio questo compito a chi ha la necessità di farlo. Il software fino ad ora non ha creato problemi ed è a disposizione di tutti.

E’ disponnibile la versione originale scaricabile QUI…..ed una versione modificata su richiesta di un amico che include una frequenza intermedia di 38.9 Mhz in più, scaricabile QUI…

Spero di essere stato chiaro e che otteniate ottimi risultati. Salutandovi auguro a tutti buon lavoro e buon divertimento.

IT9DPX – #135 (Francesco M.)

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8 Risposte to ““Sintetizzatore con Gruppo TV””

  1. iw3qhn Says:

    domanda: e’ possibile avere un pic gia programmato? (rif. generatore rf con gruppo tv)
    vorrei provare a farne uno.
    73′

  2. claudio Says:

    il file hex per il pic dove lo trovo per realizzare questo tuo bellissimo lavoro?
    ciao 😛

  3. iw3qhn Says:

    dammi una e-mail che ti mando belle idee.
    foto e esecuzione finale di una tua idea debitamente ed opportunamente ampliata.

  4. davide Says:

    salve.
    potrei avere entrambe i firmwares per questo interessante progetto?
    davide

  5. Claudio Says:

    Ti sarei grado se mi postassi l’ex è relativo al sintonizzatore ed del periodimetro Grazie del lavoro che hai effettuato.

  6. antonio Says:

    files gestione pic16f84 modulatore tv, distinti saluti antonio

  7. Nuccio Says:

    Complimenti, bello il sintetizzatore tv ma il sorgente si può avere?
    Se si come?
    grazie un saluto

  8. Nuccio Says:

    in alternativa il file .hex mi basterebbe
    Grazie di nuovo

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